PaPeRo: Il piccolo robot intelligente di Nec
NEC ha sviluppato un piccolo robot chiamato PaPeRo (PArtner-type PErsonal RObot) in grado di comunicare in modo umano con le persone, riconoscendone le sembianze.
I giapponesi sono sempre stati affascinati dal mondo della robotica, ma questa volta hanno cercato di creare qualcosa di straordinario: un robot capace d'esprimere emozioni, di riconoscere l'interlocutore e d'interagire con lui di conseguenza.
PaPeRo è capace di muoversi per una stanza evitando gli ostacoli e se gli si lascia un messaggio per qualcuno, il robot cercherà la persona e glielo ripeterà.
PaReRo, interagisce con gli uomini ricordandosi dei dialoghi avuti ed esprime le sue emozioni cantando e ballando. Il suo cuore intellettivo è composto da un Pentium da 500 MHz, con 192 megabyte di Ram, un modem wireless, un trasmettitore ad infrarossi ed un'infinità di sensori per l'interazione con l'ambiente.
Il robot percepisce se viene sollevato, se viene accarezzato, se vi sono ostacoli di fronte a sé, oppure se ci sono buchi nel pavimento. Riesce a riconoscere il punto di provenienza di una voce, e può stimare la distanza degli ostacoli che ha di fronte.
PaPeRo è un robot cucciolo, cerca compagnia e chiama per nome la persona che vorrebbe avere vicino a sé. Ha un vocabolario di 3.000 frasi, e può riconoscerne 650 messaggi differenti.
La finalità del progetto PaPeRo, secondo Yoshihiro Fujita, Project Mananger dell'Incubation Center NEC, è quella di verificare come un robot possa essere messo in relazione con le persone, utilizzandolo per una quantità infinita di scopi.
Il piccolo automa potrebbe essere usato per aiutare persone handicappate, anziani, monitorare lo stato di salute dei pazienti e così via. Il robot è alto poco più di 38 centimetri ed ha una forma simile a quella di un grosso uovo, pesa cinque chili ed è capace di funzionare a batteria per un massimo di tre ore continuative.
I giapponesi sono sempre stati affascinati dal mondo della robotica, ma questa volta hanno cercato di creare qualcosa di straordinario: un robot capace d'esprimere emozioni, di riconoscere l'interlocutore e d'interagire con lui di conseguenza.
PaPeRo è capace di muoversi per una stanza evitando gli ostacoli e se gli si lascia un messaggio per qualcuno, il robot cercherà la persona e glielo ripeterà.
PaReRo, interagisce con gli uomini ricordandosi dei dialoghi avuti ed esprime le sue emozioni cantando e ballando. Il suo cuore intellettivo è composto da un Pentium da 500 MHz, con 192 megabyte di Ram, un modem wireless, un trasmettitore ad infrarossi ed un'infinità di sensori per l'interazione con l'ambiente.
Il robot percepisce se viene sollevato, se viene accarezzato, se vi sono ostacoli di fronte a sé, oppure se ci sono buchi nel pavimento. Riesce a riconoscere il punto di provenienza di una voce, e può stimare la distanza degli ostacoli che ha di fronte.
PaPeRo è un robot cucciolo, cerca compagnia e chiama per nome la persona che vorrebbe avere vicino a sé. Ha un vocabolario di 3.000 frasi, e può riconoscerne 650 messaggi differenti.
La finalità del progetto PaPeRo, secondo Yoshihiro Fujita, Project Mananger dell'Incubation Center NEC, è quella di verificare come un robot possa essere messo in relazione con le persone, utilizzandolo per una quantità infinita di scopi.
Il piccolo automa potrebbe essere usato per aiutare persone handicappate, anziani, monitorare lo stato di salute dei pazienti e così via. Il robot è alto poco più di 38 centimetri ed ha una forma simile a quella di un grosso uovo, pesa cinque chili ed è capace di funzionare a batteria per un massimo di tre ore continuative.